Poker cash giochi casinò 43373

Site Map Come giocatore di poker professionista, spesso mi trovo in situazioni sociali o alle funzioni di famiglia, di fronte domande, a volte fastidiose, come Quando giochi qual è il primo premio? Questo, di solito, li fa abbassare la guardia e li induce a guardarmi come se provenissi da Marte e io alla fine li guardo come se fossero degli idioti. Se non sai molto sui giochi in denaro, permettimi di risparmiarti qualche imbarazza la prossima volta che incontri un giocatore professionista. Abbiamo visto tutti i tornei di poker in televisione e questo è successo per un buon motivo. I tornei specialmente quando astutamente organizzati sono entusiasmanti, hanno un sacco di scommesse pre-flop ed emozionanti pagamenti del river. Essi sono divertenti da vedere e c'è sempre un vincitore finale, che fa apparire questi tornei televisivi simile come se fossero degli eventi sportivi. Ora, non fraintendetemi: ho il massimo rispetto per i giocatori di tornei - essi sopportano regolarmente ansie e stress e molti di loro sono incredibilmente abili. Tuttavia, i giocatori di giochi in denaro tendono a rifiutare i tornei e io non faccio eccezione.

Andrea Portante, development manager Rai, sottolinea come Il calcio ha una fortissima collocazione tv perché è molto popolare, non è il contrario: ritengo che come la chiave di lettura giusta per capire il fenomeno del calcio in tv, ma questo non significa affinché anche il settore del gaming sarà presto protagonista sul piccolo schermo. Invece, a meno di una rivoluzione normativa, difficilmente, secondo Portante la Rai reciterà un ruolo attivo nel mondo del gaming. Siamo una società pubblica, concreto anche ad aspetti che alla antagonismo commerciale non interessano più di innumerevole. Siamo sotto i riflettori della amministrazione, delle istituzioni e dei consumatori. La trasmissione di programmi sul poker non sarebbe ben accolta, questo è il problema.

Tweet Che per il movimento pokeristico dell'Italia non sia un bel periodo, non lo scopriamo certo noi. Nel poker live la confusione regna sovrana, insieme gil appassionati che attendono un norma ormai da più di tre anni. E online non è che le cose vadano meglio: dopo la fiamma dell'introduzione del cash game, il commercio ha intrapreso una fase di contrattura difficilmente reversibile, allo stato attuale delle cose. Ma che il boom del Texas Hold'em sia ormai alle spalle, lo capiamo facilmente anche da un altro elemento: la pubblicità in canale. Fino a uno o due anni fa, tutte le principali poker room italiane invadevano le reti nazionali insieme campagne pubblicitarie a tappeto, tanto affinché bastava girare di canale in naviglio per imbattersi, a tutte le ore del giorno, in uno spot intitolato al poker online. Facendo un po' di zapping oggi, tuttavia, di quella mole di inserzioni televisive non rimane che un ricordo, tenuto in attivitа principalmente dagli spot di PokerStars. Le scommesse sportive, invece, sono ormai un classico e anzi, i bookmaker virtuali, cioè quelli che permettono di arrischiare via Internet senza doversi recare fisicamente in un centro scommesse stanno volando più che mai. Per assistere alla prossima ondata di pubblicità delle poker room in tv, molto probabilmente, dovremo aspettare il momento in cui verrà creata la tanto agognata liquidità condivisa. Tuttavia questo processo è appena nella sua fase embrionale e difficilmente potrà concretizzarsi a breve.

In pochi anni si e' passati da un vero e proprio eccesso di spot televisivi dedicati al nostro adorato gioco alla totale scomparsa di reclame e questo e' un altro muscoloso sintono delle difficolta' che attraversa il poker online in Italia. Tweet Affinché per il movimento pokeristico italiano non sia un bel periodo, non lo scopriamo certo noi. Nel poker live la confusione regna sovrana, con gil appassionati che attendono un regolamento adesso da molti anni. E online non è che le cose vadano meglio: dopo la fiammata dell'introduzione del poker cash game, il mercato ha intrapreso una fase di contrazione difficilmente convertibile allo stato attuale delle cose se non con interventi mirati all'introduzione di una liquidita' condivisa europea. Ma affinché il boom del Texas Hold'em come ormai alle spalle, lo capiamo agevolmente anche da un altro elemento: la pubblicità in televisione. Fino a ciascuno o due anni fa, tutte le principali poker room italiane invadevano le reti nazionali con campagne pubblicitarie a tappeto, tanto che bastava girare di canale in canale per imbattersi, a tutte le ore del giorno, in uno spot dedicato al poker online.